Tirare il grilletto tra i battiti cardiaci (tecnica ad impulso)

Ogni tiratore è cosciente del costante movimento delle sue braccia durante il tiro. I movimenti delle braccia determinano la sua stabilità che può essere suddivisa in due componenti. La prima componente è costituita da dei muscoli poco coordinati e dal loro tremolio. La seconda componente è costituita dai battiti del cuore. La prima componente può essere facilmente rimossa mediante l'allenamento, mentre la seconda non può essere veramente ridotta con l'allenamento. La componente delle pulsazioni può spesso presentare la stessa entità tanto per un principiante quanto per un campione. Quando si analizza la traccia di puntamento di un tiratore di alto livello entrambe le componenti sono chiaramente distinguibili tra loro. Le pulsazioni nelle posizioni di tiro a terra ed in ginocchio rappresentano il 60 - 80 per cento del movimento totale.

Pulse curveLa figura di sinistra mostra la traccia di puntamento di un tiratore di alto livello nella posizione a terra. La sezione della traccia durante il battito cardiaco è rappresentata dal colore giallo mentre la fluttuazione delle braccia tra i due battiti cardiaci viene rappresentata dal colore blu. L'esempio mostra che la fluttuazione delle braccia avviene principalmente a causa dei battiti cardiaci. Questo ci porta alla conclusione che il migliore tiro possibile si può ottenere quando si rilascia il colpo tra i battiti cardiaci. Questo risulta essere molto più importante durante le competizioni. Durante l'allenamento il tiratore non riesce ad osservare la sua pulsazione e può ottenere comunque un buon risultato di tiro mentre invece è proprio il comparire della pulsazione durante le competizioni che può diventare un serio ostacolo all'ottenimento di elevate prestazioni.

Dopo aver analizzato e studiato la tecnica di tiro dei tiratori di alto livello provenienti dalla Russia e da altre nazioni durante una ricerca condotta negli ultimi 6 - 7 anni, si è dimostrato che si possono ottenere buoni risultati nella posizione di tiro a terra soltanto rilasciando il colpo nell'intervallo di tempo tra due battiti cardiaci. I tiratori analizzati spesso non erano coscienti di aver seguito questa regola, ma il loro intuito li ha comunque aiutati a diventare tiratori di alto livello. La maggioranza dei tiratori può realizzarlo e senza sapere di farlo. Il nostro scopo è di padroneggiare questa tecnica.

La metodologia di allenamento per padroneggiare nella tecnica di tirare il grilletto tra i battiti del cuore è descritta qui di seguito.

Prima di tutto bisogna scoprire quando il tiratore tira il grilletto. Durante l'allenamento il tiratore dovrà verificare il numero di colpi in una serie di 10 che sono stati sparati nell'intervallo di tempo tra i battiti cardiaci. Se il numero di colpi è tra 7 e 9, il tiratore dovrà continuare ad allenarsi con il proprio sistema di allenamento controllando attentamente la fase finale del rilascio del colpo. Se invece il numero di colpi è inferiore a 7, l'allenamento dovrà essere condotto attenendosi alle regole seguenti. Prima di tutto si dovrà si dovrà praticare il training autogeno, la cui metodologia standard può essere trovata nei molti testi disponibili per l'allenamento psicologico di un atleta: per questo motivo non mi addentrerò nei dettagli di questa tecnica. Quando il tiratore ottiene la padronanza di questa tecnica, risolve tre problemi di base: il rilassamento dei muscoli, la percezione dei battiti cardiaci in qualsiasi parte del corpo e l'utilizzo di questa tecnica come supporto psicologico per essere pronto ad affrontare le competizioni. In questo caso sarà necessario soltanto imparare a percepire i battiti cardiaci in qualsiasi parte del corpo. Dopo aver appreso la sensazione dei propri battiti cardiaci, il soggetto dovrà passare all'allenamento ideomotorio. L'allenamento ideomotorio consiste nella visualizzazione dei muscoli che lavorano nel tiro. Si raccomanda di prendere un oggetto che vi aiuti ad imitare l'atto di premere il grilletto, concentrandosi poi ad avvertire i battiti cardiaci nel dito che aziona il grilletto, allenandosi a tirare il grilletto con un ritardo di 0,2 - 0,3 secondi dopo il battito cardiaco. There should be a double timing as you add your own extra time during which you pull the trigger. Inoltre, la pressione sul grilletto dovrà essere incrementata a piccoli passi dopo ogni battito cardiaco (da tre a cinque volte) in modo da sviluppare la forza necessaria a tirare il grilletto. Dopo aver appreso la tecnica ideomotoria potrete procedere all'allenamento reale, cercando di riprodurre la tecnica padroneggiata. Le fasi finali del colpo dovranno essere controllate con la funzione di ripetizione automatica durante le pause dell'allenamento, ed al termine il risultato del vostro lavoro sarà rappresentato dalla traccia lineare della velocità.

Speed graph 1 sec

* La tabella superiore mostra le variazioni di velocità in 1 secondo prima del rilascio del colpo.

Speed graph 3 sec

* La tabella inferiore rappresenta lo stesso allenamento ma con l'analisi eseguita durante i tre secondi precedenti al rilascio del colpo. (Per questo scopo il tempo di controllo dei parametri di tiro dovrà essere modificato per essere di 3000 millisecondi).

Gli esempi sopra descritti sono stati presi allenandosi nella posizione a terra. L'utilizzo di tale tecnica è importante anche quando si tira nella posizione in ginocchio. Quando si tira nella posizione in piedi non è così importante come nelle due posizioni precedentemente menzionate tuttavia, dopo l'analisi del tracciamento di un tiratore, in particolare nel periodo di tempo da 3 a 5 secondi prima del rilascio del colpo, anche in questo caso si è notato che il rilascio avveniva sempre nel lasso di tempo tra due battiti cardiaci.

Vale la pena ricordare che i tiratori che hanno mostrato l’applicazione della tecnica ad impulso nei colpi che sono stati analizzati, appartengono a diversi livelli.

La tecnica descritta qui sopra è molto raccomandata per tutti i tiratori di qualsiasi specialità di carabina.

Alexander Kudelin